Mentre il cinghiale cuoce, si può preparare la crema di ortica. Indossando guanti da cucina in gomma, pulire l’ortica, conservando solo le cime e le foglie più tenere. L’ortica ha una scarto pazzesco: con una busta piena di quelle da supermercato, si ottengono 2 palline da tennis di ortiche sbollentate, cioè la quantità che occorre per fare la crema per 4 persone. Una volta pulite le foglie dell’ortica, vanno lavate accuratamente, sempre indossando i guanti e poste così bagnate in una pentola, senza ulteriore acqua, coperte con un coperchio e portate a bollore. Quando la pentola bolle, spegnere e lasciare raffreddare a pentola coperta. Appena l’ortica è raffreddata quel tanto che basta da poterla strizzare (senza guanti, tanto una volta cotte perdono completamente il potere urticante), farne 2 palline. In una padella far andare l’olio extra vergine di oliva con l’aglio fresco tritato, senza farlo colorire, aggiungere le ortiche tagliuzzate grossolanamente, salare, pepare e far insaporire un paio di minuti. Trasferire tutto il contenuto della padella nel mixer e frullare bene aggiungendo un po’ di brodo vegetale fino ad ottenere una crema. Scaldare la crema ed eventualmente addensarla sul fuoco oppure diluirla con altro brodo a seconda delle necessità, aggiustare di sale e pepe.