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Roast beef alla senape

Sabrina Fattorini
4 from 1 vote
Portata secondi
Cucina anglosassone
Porzioni 6 persone

Ingredienti
  

Per la carne

  • 1 kg di manzo taglio da roastbeef
  • 2 cucchiai di semi di senape ridotti in polvere
  • q.b. di olio extra vergine di oliva
  • q.b di sale
  • q.b. di pepe appena macinato
  • 1 mazzetto di salvia
  • 2 rametti di rosmarino
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • q.b. di brodo di carne

Per la Salsa Gravy

  • sugo di cottura della carne
  • 1 noce di burro
  • 1 cucchiaio di amido di mais

Istruzioni
 

Per la carne

  • Asciugare bene la carne con la carta da cucina. Legarla accuratamente con lo spago e rotolarla nella senape in polvere, come per fare una panatura. La senape sembra molta, ma non risulterà così presente e lascerà un sapore stupendo sulla carne.
  • Avendo tempo a disposizione, inserirla in una teglia di vetro o ceramica con aglio, salvia e rosmarino e lasciarla marinare un paio d'ore, ma anche tutta la notte. Prima di andare in cottura, rotolare di nuovo la carne nella senape.
  • In una casseruola dai bordi alti appena più grande del pezzo di carne, versare olio fino a coprire il fondo e metterlo a scaldare. Intanto legare aglio, salvia e rosmarino in un mazzetto e inserirlo per profumare l'olio.
  • Quando l’olio è caldo aggiungere la carne e rosolarla da ogni lato, anche sulle cime girandola in verticale. Quando è rosolata bene, bagnarla con il vino e lasciare che evapori a fiamma alta. Quando anche il vino sarà evaporato, anche la carne sarà cotta, ma per sicurezza misurare la temperatura al cuore con un termometro da carne, per adattare la cottura ai propri gusti.
  • A 40 °C la carne è cruda, a 48-55 °C è rosata, a 58-65 °C ben cotta. Avvertenza: il roastbeef troppo cotto diventa duro e di difficile masticazione. La cottura ideale è rosata.
  • A questo punto, toglierla dal tegame, incartarla nell’alluminio e tenerla circa 5 minuti a riposare. Il riposo è essenziale perché la carne rilassa le sue fibre stressate dalla cottura, il taglio viene perfetto e la carne rilascerà i succhi, nell’incarto, invece che nel piatto, dove non sono belli alla vista.
  • Finito il riposo, versare i succhi nella salsa in preparazione e affettare la carne con un coltello affilatissimo, a fettine sottili. Servire accompagnato da un po’ di salsa sopra alla carne e la restante in una salsiera in tavola.

Per la salsa gravy

  • Intanto deglassare il sughetto rimasto nella casseruola con un po’ di brodo bollente. Poi in una ciotolina, miscelare l’amido di mais con un po’ di brodo per evitare che faccia i grumi e quando è diventato un composto liscio unirlo al sugo della carne. Lasciar addensare unire il burro e filtrare per avere una salsa d'accompagnamento perfetta, la salsa gravy.
  • Le gravy si possono insaporire con vini, liquori, succhi di frutta, frutta secca, spezie per dare ogni volta sapori nuovi e diversi alle nostre carni.